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Itinerario Bretagna (seconda parte)

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4) BRETAGNE: Mont Saint-Michel / Nantes (km 850)

Le Mont Saint-MichelPer visitare Mont Saint-Michel e la sua splendida abbazia ci alziamo all'alba, in quanto già a metà mattinata la tortuosa viuzza centrale del celebre isolotto è paralizzata dalla folla. Partiamo così alla scoperta della Bretagna e dopo una breve sosta nella spiaggia la Guimorais, arriviamo alla più famosa città corsara della Francia: Saint-Malo, di cui consigliamo la passeggiata al tramonto lungo i bastioni che circondano il centro storico e di giorno un rinfrescante bagno nelle spiagge ai piedi delle sue mura.

L'itinerario in Bretagna prosegue lungo la costa, dove spiagge sabbiose si alternano a scogliere, fari e brughiera. Arriviamo così a Cap-Fréhel, promontorio di granito rosa alto 70m, battuto dal mare e dai venti e custodito dal noto faro. Qui il contatto con la natura è davvero forte.

Côtes-d'Armor : case bretoniUn'altra tappa ci porta sulla Corniche Bretonné: a Ploumanach e Trégastel con le spiagge di granito rosa, nel cuore della Côte de Granit Rose.

Lasciamo la costa della regione di Finistère per il suo entroterra: attraversiamo così le praterie e colline del Parc Naturel Régional d'Armorique per arrivare a Pleyben, una delle tante cittadine dotate dei caratteristici 'calvari'.
Citazione speciale merita Locronan, splendido borgo medievale, location di numerosi film, tra cui Tess di Roman Polanski. Poco più a ovest, la città di Douarnenez, portuale ma molto carina e con tanti posti per il camper. Infine giungiamo ad un altro famoso faro bretone: quello che si trova a Pointe du Raz, sull'oceano Atlantico.

Lasciamo la Bretagna con una sosta ad uno dei più antichi calvari di Francia: il calvario di Notre-Dame de Tronoën. Grande delusione invece per i famosi "allineamenti" di Carnac: i campi di menhir sono visibili, ma solo dietro ai recinti!

BretagneProseguiamo col camper dritti per Nantes dove cogliamo l'occasione di visitare un'altro capolavoro di Le Corbusier: la Maison Radieuse di Rezé.

Il metodo per trovarla è un po' casuale: nell'attraversare la Loire, dall'alto del ponte scorgiamo l'unico edificio alto e massiccio dei dintorni e... ci dirigiamo là!


5) Nantes / Valle della Loira / Ivrea (km 1075)

Il rientro a casa avviene seguendo per un lungo tratto il corso della Loira, fino a Tours, dopodichè facciamo una deviazione lungo il fiume Cher per visitare forse il più particolare dei castelli della Loira: Chenonceau.

Infine rientriamo in Italia passando da Lyon, con la promessa di ritornarci (Edit: vedi viaggio all'Oceano oppure Castelli della Loira), Chambery e il traforo del Frejus (40 €).

 

Curiosità

Bevande della vacanza: il Sidro, il Pommeau, il Calvados

corsica

provenza e costa azzurra

castelli valle loira

parigi

oceano atlantico

gole del verdon

vulcani

le corbusier

racconto di viaggio